Una gallina lungo il cammino per Santiago de Compostela

Una gallina lungo il cammino per Santiago de Compostela

Aneddoti, storie, avvenimenti fantastici, stampe, stranezze e altro ancora legato alla zootecnia domestica e al mondo animale in genere

La memoria storica, i documenti, le stampe, i modi di dire e le vicende impossibili hanno da sempre affascinato la vita degli animali domestici e selvatici. A volte alcune vicende sono vere, altre invece solo fantasiose: fanno tutte parte del curioso mondo rurale di un tempo.

 

Si narra che nel XIV secolo una famiglia di pellegrini tedeschi, con il figlio Hugonell, era diretta a Santiago de Compostela. Lungo il percorso, a Santo Domingo de la Calzada, i tre pellegrini sostarono in una locanda per riposarsi.
La figlia del locandiere attratta dalla bellezza del giovane Hugonell s’innamorò di lui. Purtroppo per la figlia del locandiere l’amore non era corrisposto dal giovane e a causa di questo rifiuto la figlia del locandiere architettò una vendetta nefasta contro il giovane pellegrino. La figlia del locandiere infatti, nasconde una pregiata coppa d’argento nella borsa dell’ignaro Hugonell e poi si reca presso le autorità locali e denuncia il furto della pregiata vettovaglia. Le guardie verificarono la denuncia rintraccianedo il giovane pellegrino. Perquisemdo il suo bagaglio, viene ritrovata la coppa d’argento. Hugonell viene arrestato, giudicato e condannato all’impiccagione dalle autorità locali.
I genitori del giovane pellegrino tedesco, affranti per l’accaduto e con il dolore nel cuore per la morte del figlio, continuarono il loro viaggio ed andarono a pregare sulla tomba di San Giacomo.
Al ritorno dal pellegrinaggio a Santiago de Compostela i genitori di Hugonell vollero vedere il luogo dove era stato impiccato il figlio e con grande stupore scoprirono che il figlio era ancora vivo grazie ad un miracolo che in questo modo poneva fine all’ingiustizia e al tranello della figlia del locandiere.
La famiglia dei pellegrini tedeschi corsero subito a casa del governatore locale per comunicargli la notizia del miracolo e per dirgli che questa era la testimonianza dell’innocenza del figlio.
Il governatore, mentre era seduto a tavola per gustarsi il suo pranzo, si fece raccontare tutta la storia del miracolo e non credendo a quello che gli avevano comunicato, sbeffeggiando i presenti, disse che il figlio era vivo come erano vivi i polli che stava per mangiare.
Dopo aver pronunciato quelle parole, i polli cucinati e pronti per essere mangiati ripresero il loro piumaggio e tornarono a vivere e se ne scapparono con le loro zampe, lasciando il governatore senza parole e senza cibo.

 

Da questa leggenda deriva il detto che viene continuamente ripetuto dalle guide turistiche quando si visita la cattedrale di Santo Domingo de la Calzada: “Santo Domingo de la Calzada, donde cantò la gallina después de asada!” (“San Domenico della Calzada, dove cantò la gallina dopo essere stata arrostita”).


Fonte: biozootec.it