Polli con portamento a “pinguino”

Polli con portamento a “pinguino”

Igiene d’allevamento

Quali sono le cause e perché alcuni polli e galline possono assumere una postura verticale

 

A volte polli e galline presentano un portamento particolare nel quale assumono una posizione verticale tanto da essere definita “a pinguino”. Questa situazione anomala può essere provocata da diversi fattori come malattie infettive, parassitarie e carenze alimentari.

Bronchite Infettiva. È una infezione da virus che può essere tra le ause di questo comportamento anomalo.
La Bronchite Infettiva è una malattia ben nota, ma nel tempo si ripropone in forme diverse. Le cosiddette “false ovaiole”, già segnalate dagli anni ’50 del secolo scorso e poi mai più viste grazie all’introduzione delle vaccinazioni in incubatoio, sono ricomparse negli ultimi anni. Le galline colpite rimangono improduttive. Salvo eccezioni sia in gruppi da riproduzione che in gruppi di ovaiole commerciali appartenenti a diverse linee genetiche. Anatomicamente l’ovaio è sviluppato e produttivo, ma l’ovidutto è danneggiato in modo tale da impedire il transito dell’ovulo e la formazione e deposizione dell’uovo completo. Si ritiene che il problema si generi in pollastrine prive di anticorpi materni passivi omologhi (o cross-reattivi) in seguito ad un’infezione precoce di virus della Bronchite infettiva che interessa l’apparato riproduttore. I soggetti colpiti presentano ovidutto cistico in cui si raccoglie abbondante quantità di liquido: da 0,5-1-1,5 litri di trasudato. In questi soggetti l’addome è teso e fluttuante e costringe l’animale ad assumere un caratteristico aspetto definito a “pinguino” dovuto all’addome a bisaccia.

Pseudopeste. Anche questa malattia infettiva può manifestare questo comportamento anomalo: il pollo si apparta sonnolento assumendo alle volte una strana posizione assisa, da pinguino, finché allunga il collo, reclina il capo e soccombe per fatti asfittici.

Infestazione da nematodi. Altra causa di questo comportamento può essere una verminosi e nello specifico la Capillariosi. È un’infestione dovuta a Nematodi filiformi, le Capillarie, appartenenti ai Trichuridae. Lunghe qualche centimetro, ma spesse solo poche decine di micron, le capillarie parassitano l’apparato digerente.
Nel nostro caso si può avere una Capillariosi esofagea o del tratto digerente anteriore causata da due specie, la Capillaria contorta, a ciclo diretto, e la Capillaria annulata, a ciclo indiretto con ospite intermedio rappresentato da un lombrico. I parassiti si localizzano nell’esofago e nell’ingluvie: la mucosa appare marcatamente ispessita ed in preda ad evidenti fenomeni infiammatori con formazione di essudato mucopurulento e talora anche emorragico. Tipico l’atteggiamento degli animali che stanno col collo arcuato e la testa spinta in alto, compiendo continui movimenti di deglutizione, tanto da rammentare l’atteggiamento del pinguino.

Carenze di vitamina D. Un’alimentazione non adeguata può essere la causa di questo portamento strano: in questo caso specifico carenze di vitamina D. Per vitamina D si intende un gruppo di steroli rappresentato dal colecalciferolo (D3), ergocalciferolo (D2) e rispettivi metaboliti.
La vitamina D, detta anche antirachitica, regola l’assorbimento enterico e il riassorbimento renale del calcio, la fissazione di questo minerale nel tessuto osseo ed in altri tessuti; inoltre in misura minore regola il metabolismo del fosforo. Essa è richiesta dal pollame per la formazione della normale struttura scheletrica, della consistenza del becco, delle unghie e del guscio dell’uovo. Una carenza di vitamina D provoca gravi disturbi che conducono a malattie specifiche.
A volte alcune ovaiole possono perdere temporaneamente l’uso delle zampe. Durante questo periodo le galline assumono un atteggiamento caratteristico definito “a pinguino”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: biozootec.it