Coniglio di montagna: alimentazione estiva femmine in allattamento

avvelenamento dei conigli

Coniglio di montagna: alimentazione estiva femmine in allattamento

Tecniche d’allevamento legate al territorio e alle tradizioni

Indicazioni su come allevare il coniglio seguendo le indicazioni derivanti da esperienze maturate il secolo scorso nel rispetto dell’ambiente, degli animali e dei consumatori.

Nell’allevamento del coniglio, con il Metodo piemontese di montagna, le femmine partoriscono ogni 55-56 giorni e l’allettamento si protrae per 42 giorni (sei settimane) ottenendo soggetti ben sviluppati e con buoni accrescimenti.
Questo metodo è stato sviluppato negli anni ’40 del secolo scorso, dalla Stazione Sperimentale Alpina di Salice d’Ulzio (metri 1865 s.l.m.), permettendo di ottenere buoni risultati, nell’allevamento del coniglio, anche a quote superiori ai 1500 m.s.l.m.
In base a questo metodo nel periodo invernale (da maggio a ottobre) l’alimentazione delle femmine allattanti era la seguente:

Verdure: grammi 900-1.100;
Avena oppure orzo: 50 grammi;
Crusca: grammi 40;
Rami vedi di arbusti: a volontà.

 

Fonte: biozootec.it