Faraona Lilla

Faraona Lilla

Faraona Lilla

È una razza molto antica e note bibliografiche parlano della sua esistenza sia nelle zone africane che nei pesi del nord Europa. Lo scorso secolo veniva allevata specialmente nelle grandi aziende in Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte. In queste azienda veniva preferita alla faraona grigia perché era di mole maggiore e più rustica.
Faraona di taglia abbastanza sviluppata (non è comunque la faraona più grande) si caratterizza per il suo particolare piumaggio. Le zampe della Faraona Lilla sono pigmentate di giallo mentre il capo è provvisto di elmo e bargigli. Il collo presenta, alla base, la tipica colorazione violacea uniforme.

Il colore delle penne si presenta cenerino-azzurrognolo molto chiaro. Sulle parti superiori del corpo sono presenti le macchie caratteristiche del piumaggio delle faraone. I pulcini alla nascita manifestano un piumino cenerino chiaro con cinque striature cenerino scure sul capo.
Una peculiarità di questa razza è il peso che è sempre piuttosto elevato, tanto che non sono rari soggetti di 2 kg e oltre. Le femmine pesano leggermente di più raggiungendo, negli adulti, valori di 2,000-2,100 Kg. Nei maschi il peso si aggira attorno a 1,800-1,900 Kg.

Segni particolari

Come le altre faraone è un animale con ottima attitudine al pascolo e in grado di vivere all’aperto.
La colorazione del suo piumaggio della Faraona Lilla e la mole leggermente maggiore la rendono particolarmente adatta alle produzioni di nicchia e in grado di valorizzare le produzioni tradizionali e tipiche (collegata con parchi e zone naturali) delle regioni della pianura Padana.
È una razza che si presta bene per l’allevamento con metodo biologico e il suo allevamento è consigliabile nelle zone aperte o di bassa collina dove può pascolare consentendo un buon risparmio nelle spese di alimentazione.

La deposizione avviene nel periodo primaverile – estivo con una produzione di circa 100-120 uova. Queste presentano una colorazione rossastra e hanno un peso di circa 45 g. Le uova di faraona, caratterizzate da un guscio molto duro, oltre ad essere ottime per il consumo fresco sono anche molto indicate per la realizzazione di paste alimentari.
Produce una carne fine e particolarmente saporita. Per ottenere produzioni di qualità è necessario allevarla all’aperto e destinarla alla mensa non prima di 140-150 giorni.

Fonte: biozootec.it