Dimensionare un allevamento di conigli

Dimensionare un allevamento di conigli

Per dimensionare un allevamento di conigli dobbiamo considerare alcuni parametri necessari per valutare in modo corretto l’iniziativa. Tra questi consigliamo di prendere in considerazione questi indici:

– Numero di conigli prodotti da una coniglia all’anno;
– Dimensionamento corretto del gruppo riproduttivo cioè numero di femmine per maschio;
– Tipo di allevamento;
– Scelta delle razze.

Per quanto riguarda il numero di conigli prodotti da una coniglia all’anno, con un metodo riproduttivo estensivo (svezzamento a 35 giorni e accoppiamento della femmina 2-3 giorni dopo lo svezzamento); si riesce ad ottenere circa 5 parti l’anno. Considerando una produzione media (capi macellati) di 6 conigli per parto si ottengono; da una solo coniglia, circa 30 conigli all’anno. Questo dato deve essere considerato per valutare i consumi familiari e l’eventuale numero di soggetti da vendere o destinare a parenti e amici.

In riferimento al corretto dimensionamento del gruppo riproduttivo (numero di femmine per maschio) si ritiene che un riproduttore debba fecondare almeno una volta alla settimana. In base allo schema precedente (svezzamento a 35 giorni e accoppiamento della femmina 2-3 giorni dopo lo svezzamento);un maschio riproduttore deve avere un gruppo di circa 9-10 coniglie. Questo sta ad indicare circa 260-300 conigli prodotti all’anno.
In ogni caso il numero di femmine può anche essere inferiore tenendo presente che comunque un maschio è sempre necessario.

Il sistema plein air

In un piccolo allevamento il sistema d’allevamento consigliato è quello delle ceste all’aperto (plein air) in tane oppure con ceste a terra. Altri metodi come la garenna, su paglia, ecc. richiedono maggiori investimenti e di conseguenza un maggior numero di capi.

Per quanto riguarda le razze si consiglia di praticare l’incrocio di prima generazione in quanto da la possibilità di ottenere conigli più resistenti e più produttivi. In questo caso il maschio deve essere di razza diversa dalla femmina e non è conveniente allevare in purezza dato l’esiguo numero di capi. Le razze da scegliere sono comunque quelle più facilmente reperibili in zona.

Fonte: biozootec.it