Conservazione della biodiversità nelle faraone a febbraio

Conservazione della biodiversità nei tacchini a febbraio

Consigli e indicazioni per la conservazione delle diverse razze della specie faraona nel mese di febbraio.

 

Gestione dei riproduttori

A febbraio le faraone devono essere sistemate nei ricoveri destinati alla riproduzione. In questi ricoveri le faraone devono avere a disposizione un corretto numero di mangiatoie e abbeveratoi. Infatti la libertà dalla fame e dalla sete è uno dei principali pilastri del benessere animale. Il libero accesso alle mangiatoie garantisce l’assenza di competizione tra gli animali al momento del pasto. È pertanto necessario dimensionare correttamente il numero e il tipo di mangiatoie che si utilizzano per le faraone in riproduzione. In base alla pluridecennale esperienza della Stazione Sperimentale di Pollicoltura ogni faraona in riproduzione ha bisogno di un fronte mangiatoia (lineare) di almeno 8 centimetri. Per un gruppo di 100 faraone in riproduzione è necessario uno spazio mangiatoia di almeno 800 cm lineari cioè n. 4 mangiatoie da un metro l’una. Quindi se le mangiatoie lineari sono posizionate al centro del ricovero sono necessarie n. 4 mangiatoie lunga 100 centimetri dato che possono essere utilizzata da entrambi i lati: 200 centimetri x 4 = 800 centimetri.
Se invece si utilizzano mangiatoie lineari appoggiate al muro o alla rete occorrono n. 8 mangiatoie da 100 centimetri perché il fronte disponibile per l’alimentazione è uno solo.
Nella sistemazione delle mangiatoie, lineari o circolari, non dimenticate lo spazio d’ingombro che è direttamente influenzato dalle dimensioni dell’animale.

 

Alimentazione

Per quanto riguarda l’alimentazione le faraone sono animali abituati ad ambienti caldi e durante l’attività riproduttive necessitano di particolari attenzioni specialmente per quanto riguarda l’alimentazione. Una miscela aziendale può essere utilizzata impiegando materie prime aziendali integrate con un mangime per pulcini con la seguente composizione media: proteine grezze 23%; grassi grezzi 3-4%; fibra grezza 4%; ceneri 7-8 %; metionina 0,4%.
La razione può essere così composta: 50% mangime per pulcini al 23% di proteine, 35% di cereali locali misti (mais, grano, orzo, ecc.), 8% crusca di frumento, 7% di gusci d’ostrica. La razione deve essere poi integrata anche con sale da cucina in misura dello 0,2% e cioè per una miscela di 10 kg servono 20 grammi di sale.
La razione deve essere somministrata a metà mattinata, verso le 10 – 11 del mattino, in modo che le faraone, all’alba, trovino le mangiatoie vuote e siano spinte a cercare nel prato erbe, semi e insetti.
La razione giornaliera deve poi essere integrata anche con erbe e verdure fresche somministrate in un’apposita mangiatoie al fine di garantire un corretto apporto di vitamine naturali.

 

Gestione della rimonta

Non ci sono faraone in rimonta.

 

Fonte: biozootec.it

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