Benessere Nei Gallinacei

Benessere nei gallinacei

A giugno la produzione di uova è al massimo e per mantenere in salute gli animali si consiglia di garantire un adeguato stato di benessere agli animali. A tale scopo è buona norma curare l’ambiente d’allevamento che può determinare condizioni di disagio e stress. In quest’ottica molto importante è il pascolo che, a differenza di altri animali  è una condizione necessaria per mantenere alto il livello di benessere nei gallinacei e di conseguenza la loro salute. Questo deve essere abbastanza ampio (almeno 10 mq/capo) da consentire il mantenimento del tappeto erboso.

Diversità di ambiente per ridurre lo stress

Altra caratteristica fondamentale del pascolo è costituita dalla diversità dell’ambiente. La presenza di siepi, alberi a foglie caduche e altre componenti ambientali di diversificazione (buche di sabbia, zone d’ombra, ecc.) mantengono “occupati” gli animali diminuendo i contatti individuali e di conseguenza le “beccate” di identificazione – comunicazione.
La presenza poi di buche di sabbia consente agli animali di fare il bagno di sabbia liberandosi dei fastidiosi parassiti esterni.

La competizione che si instaura tra gli animali di uno stesso gruppo nell’approvvigionamento degli alimenti può influenzare il benessere dei gallinacei. È pertanto necessario disporre di adeguati spazi mangiatoia e abbeveratoio e di una adeguata distanza tra questi. In questo modo si evita che animali “dominanti” occupino per maggior tempo la mangiatoia e gli abbeveratoi. Se tra questi, infatti, c’è uno spazio superiore a due metri dopo alcune imbeccate  per nutrirsi gli animali sono costretti a lasciare il posto ad altri per andare a bere mantenendo così la tranquillità nel gruppo.

Alimentazione per migliorare il benessere nei gallinacei:

Alle galline in deposizione può anche essere somministrata una razione alimentare sotto forma di pastone miscelando cioè farine aziendali con liquidi. La parte liquida può essere costituita da latte intero o siero (ciò che rimane dalla produzione del formaggio) di pecore, vacca o capra.
Nella formulazione della miscela bisogna tener conto che il latte è principalmente energetico e la razione non deve far ingrassare le galline.

Utilizzando esclusivamente materie primo e granaglie una razione per galline può essere così costituita:
– 50% di mangime commerciale per pulcini;
– 30 % di mais aziendale;
– 13 % di crusca di frumento;
– 7 % di gusci d’ostrica.

Si aggiunge poi alla miscela sale da cucina in misura di 20 grammi di sale ogni 10 chilogrammi di miscela.
Questa miscela viene mescolata al latte (2 o 3 parti di farina e 1 parte di latte) formando un pastone da somministrare agli animali. La consistenza del pastone può variare in base al rapporto tra parte solida e siero.

 

Sfoglia il nostro catalogo prodotti

Visita la nostra pagina Facebook

Fonte: Biozootec

No Comment

You can post first response comment.

Leave A Comment

Please enter your name. Please enter an valid email address. Please enter a message.