Arche per allevamento

Arche per allevamento

L’allevamento estensivo di avicoli domestici prevede l’impiego di strutture mobili per il riposo notturno degli animali. Scopo di queste strutture, in genere chiamate arche (arche per allevamento), è quello di raccogliere gliarche per allevamento animali proteggendoli dalle correnti d’aria. Nel caso in cui si allevino polli, faraone e tacchini, le arche hanno anche lo scopo di fornire agli animali un sufficiente spazio posatoio per il loro riposo.
Il loro utilizzo ottimale avviene quando si pratica l’allevamento dei polli in ambienti chiusi, e con pavimento totalmente in lettiera, per le prime 6-8 settimane. In seguito gli animali vengono spostati all’interno delle arche.

Le dimensioni di queste strutture mobili sono influenzate dal numero di capi che devono ospitare. In linea di massima la concentrazione dei polli, all’interno di queste arche, non deve superare i 10 capi/mq. Il numero massimo di polli, che una singola arca può ospitare, è valutabile intorno ai 250 capi. Numeri superiori sono sconsigliati dato che si possono avere ripercussioni negative legate al benessere degli animali.

Struttura

La loro forma è in genere rettangolare. Tre lati sono costituiti da pannelli pieni che hanno lo scopo di proteggere gli animali dalle correnti d’aria. Il quarto lato, in genere esposto a sud, è tamponato con rete metallica e ha lo scopo principale di impedire la fuga degli animali quando sono chiusi all’interno dell’arca. La copertura può esere realizzata a uno o più spioventi in base alle diverse modalità costruttive.
La parte anteriore, tamponata con rete, può se necessario, essere chiusa, totalmente o in parte, con materiale isolante per mantenere un miglior ambiente agli animali. Non va dimenticato comunque che, per i polli, un cattivo condizionamento ambientale è più dannoso che le basse temperature.

I pannelli, che costituiscono le arche, vengono appoggiati direttamente sul terreno: le arche sono pertanto senza pavimento. Per impedire un facile deperimento delle strutture a causa dell’umidità del terreno è consigliabile realizzare un cordolo in pietra che isoli i pannelli di tamponamento dal terreno.

Prima dell’inserimento dei polli nell’arca è necessario accertarsi che questi abbiano avuto la possibilità di adattarsi alle temperature ambientali. I polli devono rimanere chiusi all’interno dell’arca per circa una settimana dopo di che possono essere liberati al pascolo. Ad ogni arca deve poi corrispondere uno spazio pascolo di almeno 10 mq/capo.

L’interno delle arche per allevamento

L’interno delle arche deve essere attrezzato con posatoi per una superficie di circa i 2/3 dell’intero ricovero. La restante parte viene ricoperta da un abbondante strato di truciolo di legno o paglia. I posatoi sono realizzati in legno o in materiale plastico. Possono essere auto costruiti o acquistati presso ditte specializzate. In genere è preferibile acquistare pedane posatoio componibili che affiancate tra loro possono realizzare una buona area di sosta e riposo.

arche per allevamento

Posizionamento delle arche per allevamento

In uno stesso pascolo possono essere sistemate più arche per allevamento. La distanza tra le diverse arche deve essere tale da consentire il pascolo degli animali. Per esempio in un’arca di m 5×5 (25 mq.) possono essere ospitati 250 polli ai quali deve corrispondere un pascolo di almeno 2.500 mq. Ogni arca quindi deve disporre di un raggio di pascolo di circa 25-30 metri. Tra due arche, che ospitano ognuna 250 polli, deve pertanto essere rispettata una distanza di 55-60 metri.

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Fonte: biozootec.it