Alimentazione anatre mute e sviluppo dell animale

Alimentazione anatre mute

L’ alimentazione anatre mute prevede tre distinti periodi: il primo periodo di sviluppo, il secondo di crescita e infine il terzo di ingrasso/finissaggio.
Dopo la schiusa le anatre necessitano di un’alimentazione molto proteica che serve per avviare il loro sviluppo predisponendole, in seguito ad un buon periodo di crescita e quindi di ingrasso. In questa fase delicata la razione alimentare non deve assolutamente essere carente in amminoacidi essenziali con metionina, lisina, ecc.

Carenze alimentari in questo periodo arrestano inevitabilmente lo sviluppo delle anatre compromettendone la crescita e l’ingrasso.
Per soddisfare le esigenze alimentari degli animali in questa fase iniziale si consiglia l’utilizzo di una miscela aziendale costituita da cereali aziendali franti (mais, sorgo, grano, ecc.) miscelati con una mangime per pulcini con la seguente composizione media: proteine grezze 23%; grassi grezzi 3-4%; fibra grezza 4%; ceneri 7-8 %; metionina 0,4%.
La miscela aziendale viene realizzata mescolando 9 parti di mangime per pulcini e una parte di cereali aziendali franti.

Alimentazione anatre mute: periodo di crescita

Durante queste prime quattro settimane d’allevamento la razione deve essere distribuita a volontà; il che vuol dire cha le mangiatoie devono essere sempre piene durante tutte le ore del giorno.
Già dopo la seconda settimana di vita non fate mancare alle anatre erbe e verdure tritate da distribuirsi utilizzando delle piccole rastrelliere idonee allo scopo.

Dopo la prima fase di avvio le anatre devono crescere il che significa che devono sviluppare correttamente lo scheletro e il loro apparato digerente. Specialmente quest’ultimo deve svilupparsi in maniera adeguato ed essere in grado, durante la successiva fase di ingrasso, di assimilare la maggior parte di sostanze nutritive distribuite con la razione. In pratica dalla quinta settimana d’allevamento le anatre devono soprattutto “allungare” il loro apparato intestinale; dato che questo determina, in seguito, un maggior assorbimento delle sostanze nutritive. Viceversa se l’apparato intestinale è corto diminuisce la quantità di sostanze alimentari assorbite e aumenta la quantità di deiezioni. Si consiglia quindi di utilizzare sempre una miscela aziendale costituita da cereali aziendali franti (mais, sorgo, grano, ecc.) miscelati con una mangime per pulcini con la seguente composizione media: proteine grezze 23%; grassi grezzi 3-4%; fibra grezza 4%; ceneri 7-8 %; metionina 0,4%.

La miscela aziendale viene così realizzata: mangime per pulcini 65%; cereali aziendali (mais, sorgo, grano, ecc.) 30%; crusca di frumento 5%.
Durante questa fase d’allevamento la razione deve essere razionata: al mattino le mangiatoie devono essere vuote per essere riempite con la razione alimentare solo a metà giornata. In questo modo le anatre possono pascolare in cerca di erbe, semi e insetti.
Deve poi essere sempre disponibile una rastrelliera per la somministrazione di erbe, verdure e foraggi secchi.

Alimentazione anatre mute: periodo di ingrasso

Terminata la fase di crescita le anatre sono pronte per l’ingrassamento. Questa fase permette una aumento delle masse muscolari e un accumulo di riserve che avviene la formazione di un leggero strato di grasso (marezzatura); che è fondamentale per qualificare e valorizzare le carni. La razione alimentare deve essere energetica e il suo corretto bilanciamento può essere raggiunto utilizzando cereali aziendali; come mais, sorgo, grano, ecc. integrati con un mangime commerciale per pulcini con la seguente composizione media: proteine grezze 23%; grassi grezzi 3-4%; fibra grezza 4%; ceneri 7-8 %; metionina 0,4%.

La razione alimentare durante questo periodo viene quindi realizzata mescolando in parti eguali il mangime commerciale con le granaglie aziendali.
Per quanto riguarda le femmine di anatra muta si consiglia la macellazione attorno ai 100 giorni di vita (circa 14 settimane). Per i maschi l’età di macellazione consigliata è attorno ai 119 giorni (circa 17 settimane).
Sia nell’allevamento dei maschi che per le femmine l’alimentazione di ingrasso finissaggio verrà fatta solo per le ultime tre o quattro settimane di allevamento. In questo periodo la razione deve essere distribuita a volontà. Questo significa che le mangiatoie devono essere sempre piene durante tutte le ore del giorno.

Fonte: biozootec.it

3 Response Comments

  • Roberto  3 settembre 2017 at 22:09

    se presenti in un laghetto possono mangire le Gambusie -Lasche e Carpe ??.
    Grazie Cordiali saluti
    Roberto Gasperini

    Rispondi
    • mm
      Staff Contro Fratelli  26 settembre 2017 at 15:14

      Ciao Roberto,

      l’articolo proposto si riferisce per lo più all’allevamento inteso per l’ottenimento della carne per cui si fa riferimento ad alimenti per lo più di origine vegetale (cereali, granaglie…) ricchi di elementi utili a svilupparne la crescita e l’ingrasso.
      Non si esclude che in natura ed in presenza di stagni/laghetti si possano cibare anche di piccoli animali (tipo piccoli pesci e larve che trovano in acqua).
      Sicuramente anche in questo ambiente si cibano abbondantemente di erbe o comunque di elementi di origine vegetale.

      Rispondi

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