Pascolo per il pollame: gestione e consigli utili

Pascolo per il pollame

Pascolo per il pollame

Il pascolo per il pollame è un elemento fondamentale per l’allevamento del pollame. Sia per un allevamento a livello famigliare che per un allevamento da reddito il pascolo per il pollame garantisce un ambiante d’allevamento più sano per gli animali. Se ben organizzata favorisce anche un’alimentazione più varia e naturale al pollame. Di conseguenza aumenta il benessere degli animali in allevamento; la qualità dei prodotti (carne e uova) e si ottiene anche una diminuzione delle spese per l’alimentazione. Quando il pollame è al pascolo, magari all’interno di un frutteto, si assiste anche ad un’attività di diserbo, concimazione e arieggiamento del terreno a seguito del razzolamento. Non va poi dimenticata l’azione di disinfestazione che il pollame fa sterminando qualsiasi parassita con un ciclo vitale a terra. In definitiva si ottiene una maggiore sostenibilità del settore zootecnico e agricolo in generale.

In un prato ricopre un ruolo importante il tipo di vegetazione erbacea.

Un idoneo miscuglio di erbe può fornire alimento al pollame che è probabilmente la funzione primaria. Per i conigli questa produzione può coprire grossa parte del fabbisogno alimentare. Non solo, ma sembra che l’alimentazione a base di erbe verdi comporti anche benefici alla salute del coniglio. Il coniglio, tra l’altro, ha un apparto digerente specializzato per la digestione delle fibre vegetali.
Le notevoli dismetabolie che si creano durante la fase di transizione dall’alimentazione liquida lattea del coniglietto a quella solida della fase adulta addirittura diminuiscono con un’alimentazione verde che anticipa e migliora lo sviluppo dell’apparato digerente del coniglietto e la ciecotrofia.
Per i polli il contributo quantitativo delle erbe verdi è minore mentre conta più quello sulla salute dell’animale e sulla qualità della carne/uova. I polli infatti, non essendo erbivori, sfruttano meglio erbe tenere poco fibrose.

Per poter avere erbe tenere per un periodo più lungo possibile occorre curare la gestione e l’impianto delle varie essenze; sia per polli che conigli, più il foraggio è tenero e giovane, più è nutriente.
Un buon prato è anche in grado di produrre semi. Se l’erba viene mandata a seme, si può ottenere un pascolo non di erba ma di semi, magari leguminose ricche di proteine, che gli animali possono raccogliere da soli. In questo caso il pascolo per il pollame potrebbe fornire un apporto quantitativo anche per i polli.

Ma come ottenere un prato naturale nei nostri allevamenti/cortili?

Il continuo pascolamento del pollame e le attività di sfalcio portano ad un impoverimento della vegetazione che spesso scompare e lascia posto alla terra nuda e, dopo le piogge, al fango.
Si consiglia quindi di individuare nelle vicinanze campi abbandonati, scarpate di strade o canali, ecc. dove lasciare l’erba crescere fino a totale infiorescenza. Raggiunta la maturità completa la vegetazione erbacea viene tagliata e trasferita nel vostro cortile/allevamento. Per 1.000 metri quadrati di pascolo è necessario tagliare e trasferire 1.000 metro quadrato di area da sfalcio.
L’erba viene sistemata subito sul terreno lasciando il pollame libero di pascolarci sopra. In questo modo viene ricostituito un prato naturale.

Fonte: biozootec.it