Coniglio blu di Vienna: presentazione della razza

Coniglio blu di Vienna

Coniglio Blu di Vienna

Il suo nome trae in inganno facendo presumere un’origine austriaca ma non è così. Conigli con la pelliccia blu sono sempre esistiti e già a metà del 1600 Leeuwendhoek, un ricercatore olandese di chiara fama, ne descriveva le caratteristiche.
La prima presentazione ufficiale di questa razza è avvenuta nel 1895 ad una manifestazione tenutasi a Vienna, nella Piazza del Prater, e da qui prese il suo none che inizialmente era “Gigante blu di Vienna”. Fu introdotta qualche anno più tardi in Germania e poi diffusa in tutta Europa.
Razza media molto elegante, presenta un corpo cilindrico con buone masse muscolari. Linea del dorso arrotondata e pelliccia ricca di sottopelo, fitta e soffice.

Nel coniglio Blu di Vienna la testa è forte nell’insieme, fine e leggermente allungata nella femmina, larga nel maschio. Naso diritto, occhi grandi con pupilla blu carico, iride più chiara. Orecchie lunghe spesse, diritte e ben arrotondate. Gozzo poco sviluppato nella femmina adulta. Unghie brune, coda larga, peso variabile da 3,500 a 5,00 kg. nei soggetti adulti. Pelliccia costituita da peli lunghi e abbondanti, colore blu ardesia scuro su tutte le parti del corpo. La colorazione verso l’addome può essere leggermente più opaca.
Gli arti diritti e robusti sono di media lunghezza, con buon appoggio gli anteriori e in posizione perfettamente parallela i posteriori. Petto ampio.

Sono animali prolifici e molto rustici. La pelliccia è apprezzata. Si adattano bene all’allevamento di tipo rurale grazie alle sue scarse esigenze sia alimentari che ambientali.
E’ considerata una razza da carne e viene allevata sia in purezza che per incroci a due e più vie, grazie alla capacità di trasferire alla prole incrociata buone caratteristiche produttive.
L’incrocio consigliato vede la produzione di meticci ottenuta mediante l’accoppiamento della femmina di coniglio Blu di Vienna con il maschio Fulva di Borgogna. In prima generazione i soggetti di questo incrocio mostrano un pelame grigio lepre e sono caratterizzati da una elevata precocità.

 

Fonte: biozootec.it